domenica 16 maggio 2010

Marble kingdom. La STORIA ANTICA

STORIA
(Questa è la storia che viene insegnata nell'Accademia Capitale agli eredi delle grandi casate)
L'ascesa del popolo della Pietra comincia sei secoli fa, quando Herbott del clan Stonewall conduce i suoi 5000 soldati del nord a fronteggiare le ben più nutrite armate del raffinato e decadente regno di Ralea, che si estende nelle vaste pianure meridionali a sud. Il Dio propizia la battaglia, diffondendo un morbo tra i nemici, cui però gli uomini di Pietra sono immuni. Herbott ha successo e i 5000 invincibili avanzano in profondità nel territorio seminando morte tra i corrotti e ammorbanti raleani. La disparità di durezza è tale, il favore del Dio è così grande, che meno di cento sono i soldati ad aver perso la vita alla fine della campagna militare, avvenuta circa un anno e mezzo dopo con la conquista della capitale Raela.
Pochi anni dopo, Guiron Blackgate, sacerdote supremo del culto del Dio, viene toccato dal suo Signore. Sta visitando una miniera con le sue guardie del corpo, quando un crollo del soffitto li intrappola fra le pareti di pietra. All'esterno i lavori per liberare il passaggio cominciano immediatamente, mentre dentro la grotta uno dopo l'altro le guardie di Guiron perdono i sensi e muoiono per la mancanza di aria. Ma lui no: nel buio della caverna il Dio gli parla, gli mostra visioni di cose passate e future. Quando i soldati rimasti fuori liberano l'accesso, Guiron non è più lo stesso uomo. Trascorre gli ultimi anni della sua vita scrivendo di getto i testi che diventeranno la base della religione del Dio Marmo (Libro angolare, Chiave di volta, Sezione aurea ecc...), e della politica del Regno della Pietra (che, vista la natura del culto, sono una cosa sola).
Da quel giorno, la benevolenza del Dio non ha mai abbandonato il Popolo. Quasi tutte le città raleane sono state distrutte e ricostruite, fino a raggiungere splendore e dimensioni pari a quelle che avevano prima della caduta. I discendenti delle terre del Marmo sono ancora oggi i rappresentanti dell'aristocrazia feudale, dominatori delle terre vicine e lontane a seconda delle opere e della nobiltà del loro sangue. I migliori uomini, fedeli al Pontefice e al Dio.

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