La religione politica del Marmo è rigidamente gerarchica. Sono previsti ruoli, regole e apparati precisi per i suoi funzionari, che nei secoli si sono differenziati in "temporali" e "spirituali", all'inizio indistricabilmente uniti; conseguenza questa, del fatto che il Dio sembrava scegliere di concedere Marmo agli uomini nell'UNA oppure nell'ALTRA cosa, raramente in entrambe.
Tutt'oggi, l'originale unità delle due sfere è chiaramente visibile nell'architettura dei templi, nella commemorazione liturgica e nella sopravvivenza di diversi ordini monastici i cui membri svolgono disinvoltamente mansioni di entrambe le tipologie.
Ma più ancora questo legame sopravvive nella cultura: i grandi signori ed eroi del passato erano quasi sempre chierici, mentre formule di saluto, canti, tradizioni orali ecc., hanno mantenuto una chiara impronta di tale unità originaria.
I territori sono dunque il più delle volte amministrati da due differenti gerarchie in teoria unite, di fatto solo coesistenti (e spesso non in modo pacifico). Solo nelle alte sfere della capitale l'antica unità sopravvive ancora, nella figura del Ponteficie e dell'Alto consiglio imperiale.
Il territorio "provinciale" dell'Impero è suddiviso in nove Regni di forma ed estensione variabile a seconda del merito dei feudatari che li governano. Un Lord può aumentare le sue terre acquistandole al vicino, facendosele assegnare dal Ponteficie, oppure versando il sangue. Quando sorge una controversia, i feudatari si incontrano presso un mallevatore, concordano la guerra e ne stabiliscono condizioni e dettagli. La guerra fra feudatari se regolarmente condotta viene considerata un legittimo confronto di potenza bellica, e quindi di diritto al governo, in ossequio alla tradizionale immagine del Paragone: per determinare quale tra due pietre sia la più dura, basta farle cozzare fra di loro, oppure cercare di incidere l'una con l'altra. La nazione vincitrice ne uscirà con pochi danni o nessuno, l'altra sarà spezzata e dovrà adattarsi alle sue condizioni. Dai tempi della caduta della casata Drodewin tuttavia, più di mezzo secolo fa, non è più capitato che una stirpe venisse interamente cancellata dalla guerra; anche prima, era considerato un evento molto raro: gli uomini di Pietra sono infatti molto gelosi del loro sangue di Marmo, e fanno di tutto per non sprecarlo.
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